EMERGENZA A TOLENTINO
Questa mattina, intorno alle ore 8,20 una forte temporale si è abbattuto sul territorio comunale di Tolentino. Fortunatamente nel centro urbano, grazie anche al continuo lavoro di pulizia delle caditoie non sono stati registrati particolari problemi a parte un allagamento nella zona situata sotto il piano stradale di un edificio in piazzale La Malfa e in alcune cantine di palazzi situati nel primo tratto di viale Benadduci. La “bomba d’acqua” ha provocato invece molti smottamenti, piccole frane di terra e caduta di sassi di varie dimensioni sulle strade esterne che collegano il centro città con le contrade. Le situazioni più compromesse a Ributino, Piani Bianchi, Calcavenaccio, Sant’Andrea, Sant’Angelo. In alcuni carreggiate sono saltati i pozzetti delle fogne e a causa dell’improvvisa grande quantità d’acqua caduta in pochi minuti, la sede stradale è stata invasa da fango e detriti. Chiusa la strada provinciale che da contrada Sant’Angelo porta a Colmurano per esondazione del torrente Entogge. Difficoltà e problemi in diverse strade provinciali e in particolare in quella che collega il ponte del diavolo fino all’Abbadia di Fiastra (contrada Ributino, Divina Pastora e Piane di Chienti) e nella strada provinciale entoggese, da Tolentino a Urbisaglia. Nella zona industriale La Rancia si sono verificati vari allagamenti dovuti al collettore fognario che è andato in pressione a causa della grande quantità d’acqua caduta. Divelto un guardrail che delimita la sede stradale da un sottostante fosso davanti alla N. Gabrielli che è stato prontamente rimosso evitando pericoli per gli automobilisti. Intorno alle 11 la situazione è tornata a livelli di sicurezza su tutto il territorio comunale. Diversi gli interventi della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino e dell’Ufficio Manutenzioni del Comune.

L’Assessore alla Polizia Locale Giovanni Gabrielli raccomanda agli automobilisti di prestare la massima attenzione e assicura il massimo impegno sia degli agenti della Polizia Locale che del servizio manutentivo comunale che stanno lavorando incessantemente, sin dai primi momenti in cui si sono verificati e sono stati segnalati problemi, affinchè la viabilità sia ripristinata garantendo la sicurezza e la piena fruibilità di tutte le strade, specie quelle esterne al centro urbano.


Sicurezza urbana. Firmato il patto tra sei comuni del maceratese
Sicurezza urbana. È questo il motore che unisce i primi sei Comuni della provincia di Macerata che hanno firmato, nella sala giunta della Prefettura, il "Patto per l'attuazione della sicurezza urbana".
Si tratta di Sarnano, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Montelupone, Ripe San Ginesio e Valfornace.
Il patto rappresenta un importante strumento per la promozione della sicurezza urbana e per la realizzazione di forme sempre più incisive ed efficaci di monitoraggio delle aree e delle attività a rischio di illegalità e di degrado.
La sottoscrizione di questo accordo permetterà ai Comuni coinvolti di concorrere a livello nazionale per la concessione di un finanziamento finalizzato all'installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree più sensibili, individuate di comune accordo tra Prefettura e Comuni.


Giulia Sancricca
Fuga per la campagna. Finisce agli arresti domiciliari un giovane del ‘96
Sono fuggiti al posto di blocco dei Carabinieri di San Severino dandosi ad una spericolata fuga. Poi, dopo aver abbandonato il motorino, hanno cercato di darsi alla fuga per la campagna. Inutili sono stati i tentavi di un giovane del ‘96 di origini straniere ma cittadino italiano, residente a Treia,, pluripregiudicato e disoccupato, e di una ragazza del ‘99, disoccupata e incensurata. Quest’ultima aveva con sé dell’hashish.
Viaggiavano a bordo di un motorino lungo la provinciale 361, quando i militari della stazione di San Severino, nel corso di controlli alla circolazione stradale, hanno intimato al ciclomotore di fermarsi. Il giovane alla guida, non sia però fermato dandosi ad una fuga spericolata protrattasi per diversi chilometri. I carabinieri hanno allora inseguito i due ragazzi con tanto di manovre pericolose per la incolumità. Poi i due hanno abbandonato il motorino per scappare a piedi nelle campagne circostanti ma a nulla sono valsi i loro sforzi. I militari sono riusciti a bloccarli. Il ciclomotore è risultato essere stato rubato il 2 aprile scorso. La ragazza, disoccupata e incensurata, è stata trovata in possesso di due grammi di hashish ed è stata segnala alla Prefettura. Per il conducente del motorino sono scattati gli arresti domiciliari e la denuncia per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
g.g.
Musica e solidarietà per la festa di chiusura dell'anno scolastico a Valfornace
Musica e solidarietà hanno segnato la festa di fine anno scolastico del plesso dell’infanzia, primaria e secondaria di Valfornace. Mano sul cuore e inno d’Italia, hanno concluso una bellissima mattinata rallegrata dai canti e dalle esibizioni dei bambini. Presenti il sindaco Massimo Citracca e il suo vice Simone Marchetti, il dirigente Maurizio Cavallaro, le insegnanti e il personale dell’Istituto, alla gioiosa mattinata hanno partecipato Alessandro Marini e Riccardo Di Sipio, promotori dell’iniziativa di beneficenza che ha generosamente coinvolto anche il Consiglio degli Studenti dell’ateneo di Macerata, presente con Lorenzo Di Tommaso e Chiara Recchioni e con la prof.ssa Katia Giusepponi che ha portato i saluti del rettore di UNIMC. Più azioni solidali si sono dunque legate insieme per raggiungere il risultato finale della consegna ufficiale di diverse chitarre, resa possibile dalla generosità della pregiata industria di strumenti musicali Eko . Un momento di festa, trasformatosi nel corale ringraziamento rivolto a tutte le associazioni che, con il loro buon cuore, hanno permesso ai bambini di realizzare tanti progetti e attività, durante tutto l’anno scolastico. Quale migliore occasione di saluto, se non sulle note della musica che universalmente unisce e accomuna; è così che ha preso vita un allegro spettacolo che ha visto protagonisti dapprima i più piccoli e, nel dare prova delle abilità acquisite con la chitarra e con gli strumenti a fiato, i ragazzini della primaria e secondaria. A guidare e preparare gli alunni nella simpatica esperienza musicale, sono state le prof.sse Silvia Camertoni e Letizia Forti, a loro volta protagoniste di una toccante esibizione sulle note di “Somewhere over the raimbow”, chiaro invito alla speranza, a non fermarsi davanti alle difficoltà.


Tra i musicisti dello spettacolo, lo stesso dirigente Maurizio Cavallaro che proprio all’importanza della musica ha dedicato le sue parole “ La musica mette in moto tante corde e prima di tutto il cervello, impegnato nel leggere, capire e studiare. Poi mette in moto anche il cuore e le emozioni positive e intense che sono quelle che si provano dentro di noi”.

Bello e positiva l’atmosfera che si respira all’interno della stessa scuola di Valfornace, che nell’accogliere bambini dai tre ai quattordici anni, offre un bel progetto di continuità scolastica, guidato dall’amore e dalla passione delle insegnanti per il loro mestiere. Nello spiegare l’idea progettuale sfociata nella consegna materiale delle chitarre Eko, Riccardo Di Sipio ha ricordato la serata musicale di raccolta fondi e, di come l’ idea sia stata entusiasticamente sposata dai ragazzi del CDS di UNIMC ; finalità raggiunta con la manifestazione UniFestival che a Macerata ha riunito tanti artisti e musicisti di fama nazionale, attraverso la quale si è riusci a metter insieme una discreta somma. La solidarietà della EKo Music Group ha fatto il resto, permettendo la consegna degli strumenti e il dono di diversi accessori musicali. “ Per noi- ha detto Di Sipio- l’essere riusciti a portare a termine tutto il progetto, è un piccolo sogno ”. Felicità e sinceri ringraziamenti sono stati espressi dal sindaco Citracca: “ Circa un anno fa venivano messe le prime pietre di una scuola che oggi è una bella realtà del paese; da parte nostra, stiamo cercando di renderla sempre più funzionale, anche attraverso l’aiuto generoso di tante donazioni . Davvero grazie a tutte le persone che hanno contribuito a rendere speciale l’anno scolastico appena concluso”.
Campus a Tolentino. Si cercano i cinque milioni di differenza per dar vita al progetto
È salvo il progetto del campus scolastico a Tolentino. Il sindaco, Giuseppe Pezzanesi, insieme ai rappresentanti di Provincia e Regione, ha presentato questa mattina agli studenti e alle loro famiglie, al cinema Giometti della città, il progetto iniziale del nuovo polo scolastico che prevedeva un costo di 22 milioni di euro.
Annullata la manifestazione che era prevista per domani in cui Comune e studenti chiedevano alla Regione di finanziare per intero il progetto e non solo i 17 milioni decisi dall’ufficio sisma.
“Abbiamo annullato la manifestazione - spiega il primo cittadino - perché l’assessore regionale Angelo Sciapichetti ha detto che tutte le parti in causa, dal governo al Comune, si impegneranno nel trovare nel minor tempo possibile i cinque milioni di euro di differenza. Il progetto è piaciuto moltissimo - dice - . Si tratta di una struttura che non prevede il superfluo ma è all’avanguardia e ha conquistato tutti”.
Dalla parte del primo cittadino e della scuola anche chi alle passate elezioni amministrative era all’opposizione.
Soddisfatto, infatti, anche Raul Brambatti, ex rappresentante del consiglio dell’istituto Filelfo che in un posto su Facebook ha scritto: “Questa scuola potrebbe essere bellissima e certamente può rappresentare l'opera testimonianza della volontà di rinascita, un po' la pietra miliare della nuova Tolentino. Va’ dato atto che l'impegno del sindaco Pezzanesi è determinante, oggi ha segnato molti punti a favore. Oggi si è fatto un grosso passo avanti per la realizzazione del progetto originale, quello che garantirebbe aule e spazi adeguati a soddisfare le necessità di apprendimento in tutta sicurezza di tutti gli studenti di tutte le scuole superiori della città. Pensate i costi a metro quadro sono di gran lunga inferiori di quello che si spende per le scuole di altre città. Le distanze fra finanziamenti e costi per la realizzazione di questo progetto che sembravano incolmabili pochi giorni fa - conclude -, oggi si sono di gran lunga avvicinate. Più siamo a sostenere il progetto e prima avremo il campus, un vero campus”
AVIS: Progetto Giovani al "Tacchi Venturi”
Con i loro disegni “animeranno” i dodici mesi del nuovo anno, la copertina e la retrocopertina del calendario del 2019 i quattordici alunni delle scuole settempedane vincitori della nuova edizione del concorso “Progetto Giovani”, iniziativa promossa dal coordinamento giovanile dell’Avis comunale di San Severino Marche in collaborazione con la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Gli studenti dei plessi “Luzio” e “Cesolo” sono stati premiati in piazza Del Popolo dal presidente dell’Avis, Anelido Appignanesi, dai componenti il consiglio direttivo del sodalizio che riunisce i donatori di sangue, dal vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, dal presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, alla presenza, fra gli altri, del consigliere Michela Pezzanesi, del dirigente scolastico, Sandro Luciani, e dei loro docenti.

Complessivamente per l’edizione 2018 del concorso, dedicata al tema: “65 anni di gesti d’amore”, sono stati presentati ben 251 elaborati. La commissione giudicatrice ha selezionato le opere degli alunni Simon Pietro De Martino, Elisabetta Coacci, Giorgia Ghergo, Valeria Anibaldi e Anita Palossi (classi terze), Giulia Palazzesi, Alice Diamantini, Benedetta Paolucci, Marika Falistocco e Benedetta Cardelli (classi quarte), Sofia Crescimbeni, Camilla Rocci, Tommaso Marcantonelli e Mauro Abosinetti (classi quinte). Ai vincitori è stato consegnato un buono per l’acquisto di libri.



A Montecassiano biblioteca in miniatura ai Giardini
Un libro in cambio di un libro. È questa la filosofia della Little Free Library, la piccola biblioteca in legno inaugurata ieri pomeriggio a Montecassiano dall’amministrazione comunale. Una biblioteca in miniatura che permette a chiunque di aprire lo sportello e prendere un libro in prestito gratuitamente ma ad una condizione, che lo sostituisca con un altro. La Little Free Library si ispira al motto del movimento delle “Little free libraries” nato nel 2009 in America ed arrivato in Italia nel 2012: “Take a book, return a book”, prendi un libro, lascia un libro.
La casetta è stata collocata ai Giardini di Sambucheto, un luogo di gioco e divertimento dove da ieri si possono condividere libri per bambini ma non solo. L’inaugurazione, organizzata nel pomeriggio proprio per raccogliere maggior pubblico fra i bambini, è stata seguita da letture in piccoli gruppi organizzati e guidati con la collaudata professionalità dei soci del Circolo Culturale Scaramuccia. La capogruppo, Fiorella Perugini, si è detta contenta del successo incontrato dall’iniziativa voluta con forza dall’amministrazione: «Siamo convinti – ha spiegato Perugini – che questo scambio gratuito di libri non solo promuova la diffusione della lettura a tutti i livelli cominciando dai più piccoli, ma rafforzi anche il senso di comunità considerata anche la sua collocazione».

«Questo progetto – le ha fatto eco l’assessore alla Cultura, Cinzia Paolucci – si colloca a pochi mesi dall’inaugurazione della biblioteca che così tanto successo sta ottenendo, anche grazie a quanti mettono a disposizione il proprio tempo per il suo funzionamento. Mi piace anche ricordare come nei prossimi giorni continueremo questo percorso regalando ai nuovi nati un libro grazie all’iniziativa che rientra nell’ambito del “Protocollo regionale Nati per leggere”». La seconda Little Free Library, voluta dall’amministrazione comunale, verrà inaugurata fra poche settimane all’interno del centro storico di Montecassiano.


Operazione restyling per Gagliole. Lampioni a Led e recupero Mura Castellane
Mandato in scadenza per l’amministrazione comunale di Gagliole che, dopo aver coraggiosamente affrontato problematiche e difficoltà legate al sisma del 2016, si appresta a salutare la comunità, forte di due progetti ormai arrivati al traguardo. Ultimata l’opera di riqualificazione dell’impianto d’illuminazione pubblica su tutto il paese, sfruttando la tecnologia a risparmio energetico delle lampade a Led. Interventi anche sul tratto di strada Gagliole- Collaiello che, a fine giugno, verrà illuminato ex novo da oltre 20 lampioni . “ Tiriamo un sospiro di sollievo – dichiara il sindaco uscente Mauro Riccioni- perché abbiamo davvero lavorato molto per concludere questo progetto; seguire tutto l’iter burocratico non è stato semplice ma ormai l’investimento è coperto e la ditta aggiudicataria dell’appalto ha pressoché ultimata la sistemazione dei Led sulla vecchia illuminazione. Un’operazione che a regime, ci permetterà di risparmiare 25 -26 mila euro l'anno, quindi nel corso di mandato che dura 5 anni, parliamo di 130/135 mila euro accantonati che male non fanno a una piccola amministrazione comunale colpita dal terremoto. Le luci – continua il sindaco- sono di pari intensità a quelle del passato ma in grado di migliorare l’efficienza illuminotecnica del territorio poiché, a differenza dei vecchi lampioni che impiegavano 4-5 minuti ad accendersi, in questo caso la luce arriva immediatamente. Oltre a questa opera che credo apporti beneficio alla città- aggiunge Riccioni- ho messo in capitolato d’onere anche l'istallazione gli altri 20-25 lampioni che verranno posizionati da Gagliole capoluogo fino a Collaiello, con il risultato finale di avere 3 km totalmente illuminati. Trovo che questa sia un’ un’iniziativa di pregio per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini e, perché no, anche a vantaggio delle serate all’aria aperta. Da maggio fino a tutto settembre, su questo bellissimo tratto dell'altipiano tra Gagliole e Collaiello, a 600 metri di quota, ci sarà finalmente la possibilità di passeggiare la sera dopo cena e, godersi il fresco”.

L’altro progetto che sta per concretizzarsi, è invece riferito al recupero della cinta muraria del Castello per il quale è giunto il parere favorevole della soprintendenza e sono stati stanziati i fondi. “ L’approvazione è finalmente arrivata- conferma Riccioni- Il progetto di sistemazione è stato presentato, con tanto di copertura di spesa relativo al rifacimento di una gran parte delle Mura castellane le cui problematiche, data la vetustà e la delicatezza di una costruzione risalente al medioevo, erano state evidenziate da tempo e dunque, non sono solo riferite al danneggiamento seguito al terremoto. I lavori partiranno a breve, verosimilmente nel mese di luglio e, tenuto conto che il mio mandato volge al termine, per me personalmente e per tutta l’amministrazione, vedere che si è stati in grado di mettere un punto e virgola importante su un’ opera da tempo richiesta, è motivo di soddisfazione”.
Carla Campetella


Premio Marchesini a Parcaroli della MED STORE
Un appuntamento biennale intitolato appunto a Nicola Marchesini per onorarne la memoria e in riconoscimento dei suoi grandi meriti professionali e degli eccezionali contributi che egli seppe dare al Rotary Club.
L’importante riconoscimento, istituito nel Marzo del 1997, quest’anno è stato consegnato ad un uomo la cui curiosa e avvincente carriera imprenditoriale nasce negli anni ’80 a Camerino, Sandro Parcaroli.
Tutto pronto per il Palio dei Castelli. San Severino rivive il Medioevo
Si alza il sipario sulla 39esima edizione del Palio dei Castelli, rievocazione storica che da domani farà rivivere alla città di San Severino i fasti del Medioevo. I festeggiamenti entrano nel vivo proprio nel giorno del Santo Patrono con la sveglia alla città, alle 7. Alle 11, nella basilica di San Lorenzo in Doliolo, messa solenne presieduta da sua eccellenza l’arcivescovo, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, con benedizione degli stendardi e dei Ceri alla presenza del Gonfalone e del sindaco, Rosa Piermattei. In serata, con partenza dallo stadio comunale alle 21, corteo storico 1.400-1.600 figuranti in costume d’epoca. La lunga processione si snoderà per le vie più belle del centro storico fino a giungere in piazza Del Popolo per il saluto agli Smeducci, il giuramento degli atleti e la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei Ceri.
Non esistono prove certe dell’inizio delle celebrazioni religiose e civili del santo protettore del popolo settempedano ma si può ritenere con approssimazione che esse ebbero inizio, come in molte altre città d’Italia, nel secolo XII. Nello Statuto comunale se ne ha traccia a partire dal 1426.
Sabato, alle 21 nella suggestiva cornice di piazza Del Popolo, torna invece il tradizionale Palio dei Bambini che educa i piccoli settempedani al rispetto delle tradizioni più antiche. Le sfide di piazza saranno precedute da un corteo che muoverà da via Cesare Battisti. Poi ci saranno il giuramento di lealtà ai giochi, la partenza delle eliminatorie della Corsa delle Torri, le eliminatorie del tiro alla fune, la corsa con i sacchi, il gioco del mattone, la corsa con i trampoli, il gioco della pallina. Quattro i rioni partecipanti: Contrada Taccoli, Villa di Cesolo, Rione di Contro e Castello di Colleluce
Domenica, nel pomeriggio a partire dalle 17,30 presso il chiostro di San Domenico, Disfida di archi e balestre. Mercoledì 13 giugno, dalle 21 in piazza del Popolo, i primi giochi e le eliminatorie della Corsa delle Torri e del Tiro alla Fune dei grandi. Sabato 16 giugno nell’ovale simbolo della città di San Severino la finalissima per i piccini ed i grandi, con spettacolo pirotecnico a base musicale a mezzanotte, dopo la proclamazione dei vincitori e la consegna del Palio 2018. Nel corso della serata anche lo spettacolo di scherma antica a cura della Compagnia Grifone della Scala.
La rievocazione storica poi riprenderà vita, questa è una delle novità di quest’anno, nel borgo di Elcito con la riproposizione, dal 22 al 24 giugno, delle Feste Medievali. Un evento nell’evento tra “Luci e ombre nell’era di mezzo”. Di giorno mercanti, botteghe artigiane, gesta eroiche dei belligeranti, degli arcieri e dei balestrieri; la sera cena nelle tipiche osterie con i piatti del passato. Sarà attivo anche un servizio di bus navetta gratuito dal parcheggio dell’abbazia di Valfucina con partenza a ciclo continuo.
g.g.
